Quelli di Every Noise at Once, e in particolare Glenn McDonald, l’hanno fatta grossa: hanno mappato, attraverso un algoritmo, tutti i generi musicali utilizzati dalla società “che cataloga musica” The Echo Nest, creando così uno spazio interattivo in un’unica pagina web costituito da ben 1268 link. Ognuno di questi indirizzi-tag corrisponde a un ascolto del rispettivo genere musicale e il loro totale corrisponde, nel momento in cui vi scriviamo, al numero di generi esistenti in musica, sempre secondo Echo Nest ovviamente.
Non solo, lo spazio abitato dalle centinaia di scritte è diviso secondo tipologie specifiche: in basso stanno le famiglie di generi più “organiche”, in alto quelle più “meccaniche e elettriche”, a sinistra quelle più “dense e atmosferiche”, a destra quelle più “spigolose e saltellanti”. Se guardate bene c’è anche un’area dedicata alla musica italiana con “indie italian pop”, “italian folk”, e ovviamente la “canzone napoletana”. Infine, per ognuna delle etichette-genere è possibile accedere anche ad una compilation Spotify dedicata.
Dove sta il nesso? Il colosso svedese ha recentemente acquistato la società che cataloga musica e uno dei risvolti pratici di questa operazione consiste nell’indirizzare gli utenti di Every Noise ad una pagina artista del famoso portale partendo proprio dall’approfondimento del genere (attraverso il simbolo “>>”) e navigando su uno a caso degli artisti mappati nella rispettiva pagina dedicata.
