Il Fabric di Londra ha lanciato la petizione “Save London’s nightlife. Stop the closure of Fabric” per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al pericolo concreto di una chiusura definitiva del locale, dopo che le autorità hanno deciso di sospendere temporaneamente l’attività del club a seguito delle morti di due diciottenni per overdose avvenute rispettivamente il 25 giugno e il 6 agosto scorsi.
Nonostante la natura temporanea delle misure di sicurezza attuate, il prossimo 6 settembre il club dovrà passare la revisione di licenza da parte dell’Islington Borough Council, e se quest’ultima dovesse essere revocata o sottoposta ad onerose condizioni/sanzioni ai gestori non rimarrebbe che dichiarare chiusa l’attività («If fabric’s licence is revoked or onerous conditions placed upon it that make it impossible to operate the London will lose yet another venue. However, stringent the operating policies and procedures, venues are currently too far downstream on the problems and risks to avoid the inevitable»).
Per firmare la petizione vi rimandiamo a Charge.org, mentre per maggiori informazioni riguardo alla campagna – sostenuta da numerosi artisti come Carl Craig, Kevin Saunderson e Modeselektor – c’è la sezione #savefabric sul sito ufficiale del club.
