L’emergenza Covid-19 ferma anche il Sónar Festival, il noto appuntamento estivo, in programma a Barcellona, dedicato alla musica elettronica. Inizialmente prevista dal 18 al 20 giugno, l’edizione è stata annullata a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. «Dopo aver esaminato attentamente tutte le alternative – si legge in un comunicato – e aver seguito da vicino le linee guida ufficiali, questa decisione è stata presa come l’unico modo possibile per salvaguardare la salute e il benessere di tutti i nostri partecipanti al festival». Appuntamento al 2021 quando l’evento tornerà a occupare gli spazi della Fira Montjuïc di Barcellona e della Fira Gran Via de L’Hospitalet: le nuove date sono 17-19 giugno 2021.
Ma Sónar continua a restare attivo per il 2020 con un’edizione straordinaria di Sónar+D, l’area dedicata a panel e conferenze: si svolgerà dal 18 al 19 settembre 2020 al Centre de Cultura Contemporània di Barcellona (CCCB). «Fondamentalmente – prosegue il comunicato – si tratterà di un evento digitale con accesso gratis per tutti ma che potrebbe prevedere una presenza fisica in base alle evoluzioni delle direttive relative alla capienza».
Sceglie, quindi, una via più prudente il Sónar rispetto al collega catalano Primavera Sound, che ha spostato le date dell’edizione 2020 da maggio ad agosto: la notizia del rinvio è, però, arrivata lo scorso 28 marzo, pertanto permangono i dubbi sulla fattibilità dell’evento. Il Nos Primavera Sound, il gemello portoghese, era stato spostato nel periodo dal 3 al 5 settembre ma, nella giornata dell’8 maggio, un post sulla pagina Facebook del festival ha messo i freni: «Dal momento – si legge sul social – che il governo ha imposto il blocco degli eventi programmati fino a al 30 settembre, aspetteremo le decisioni finali delle istituzioni per annunciare come saranno implementate queste misure; comunicheremo i dettagli appena sarà possibile».