Rolling Stone America ha intervistato Frances Bean Cobain, figlia di Kurt Cobain, nell’ambito della promozione del nuovo documentario sul leader dei Nirvana, Cobain: Montage Of Heck (recensito su queste pagine da Michele Casella).
Durante la chiacchierata, Frances Bean ha dichiarato di non essere una fan dei Nirvana («non mi piacciono molto i Nirvana. […] Seguo di più Mercury Rev, Oasis, Brian Jonestown Massacre. Non sono interessata alla scena grunge») e ha fatto alcune riflessioni sul rapporto musica-società («la nostra cultura è ossessionata dai musicisti morti. Ci piace metterli su un piedistallo. Se Kurt fosse stato solo un semplice ragazzo allontanatosi dalla sua famiglia nel peggiore dei modi…ma non lo è stato. Ha ispirato le persone, tanto da finire su un piedistallo, tanto da diventare St. Kurt. E’ diventato ancora più grande dopo essere morto»).
Qualche battuta è stata riservata alla relazione tra il padre e la madre (Courtney Love), sempre in riferimento al materiale compreso nel documentario: «quello che mi ha sorpresa di più – ha sottolineato la ventiduenne Frances Bean – è stato guardare la storia d’amore tra i miei genitori, perché all’epoca avevano più o meno l’età che io ho adesso. E’ stato come guardare degli amici innamorarsi». A proposito di Kurt, miss Cobain ha inoltre sottolineato: «per circa vent’anni mio padre è stato per me una sorta di figura mitologica, un po’ come Santa Claus. La gente veniva da me e mi diceva “tuo padre è un mito”. E io non lo conosco. [Attraverso il documentario] Vorrei presentarvi Kurt l’uomo».
Di seguito trovate il trailer del documentario e una porzione di un brano inedito di Kurt Cobain presente all’interno del film.
