Secondo quanto riporta il sito della BBC, George Michael, deceduto nella sua abitazione a Goring-on-Thames, nell’Oxfordshire, il giorno di Natale all’età di 53 anni, è morto per cause naturali. Il coroner Darren Salter, che ha effettuato l’autopsia, ha appurato che la popstar è morta per una cardiomiopatia dilatativa («cardiomiopatia dilatativa con miocardite e steatosi epatica»), evidenziando che il cantante soffriva anche di problemi al fegato. Questo il comunicato ufficiale in lingua originale: «As there is a confirmed natural cause of death, being dilated cardiomyopathy with myocarditis and fatty liver, the investigation is being discontinued and there is no need for an inquest or any further enquiries».
Prima della sua morte, George Michael aveva lavorato a un documentario intitolato Freedom che uscirà probabilmente quest’anno in occasione della ristampa dell’album Listen Without Prejudice Vol. 1. Channel 4, che ha prodotto il progetto, parla di un documentario narrato da Michael ed incentrato proprio sul suo secondo album solista, con interviste a Elton John, Stevie Wonder, Tony Bennett, James Corden, Ricky Gervais e altri.
