John Frusciante parla ad Electronic Beats dell’arte di far musica senza aver un pubblico di riferimento

In una lunga intervista concessa a Electronic Beats, John Frusciante ha ammesso di aver "perso i 90s" ma di aver recuperato negli ultimi anni l'amore per la rave music, l'acid e la jungle, anche grazie a Speed Dealer Moms, il progetto che lo vede attivo assieme a Venetian Snares.

In una lunga intervista concessa a Electronic Beats, John Frusciante ha ammesso di aver “perso i 90s” (a causa delle droghe) ma di aver recuperato negli ultimi anni l’amore per la rave music, l’acid e la jungle anche grazie a Speed Dealer Moms, il progetto che lo vede attivo dalla fine dei 00s assieme a Venetian Snares.

Dalla lunga chiacchierata apprendiamo del suo amore per la Roland MC-202 e che l’omonimo album acid house pubblicato sotto l’alias Trickfinger – per la sub-label di Absurd, Acid Test – non avrebbe dovuto uscire nelle intenzioni iniziali. Sul nuovo modus operandi da producer elettronico, il musicista si è espresso con grande nonchalance e liberà creativa, dichiarando che nell’ultimo anno e mezzo ha deciso di «non comporre più musica per il pubblico» e di «fare musica senza alcuna intenzione di pubblicarla», una scelta che aveva, ribasisce all’intervistatore, «già attuato tra il 2008 e il 2012».

«Ho realizzato che se prendevo in considerazione il pubblico non sarei mai stato in grado di crescere e imparare. Per diventare un musicista elettronico ho dovuto rintanarmi. [Lungo tutto questo periodo] ho un accumulato un bel po’ di materiale che non è mai stato pubblicato».

A proposito di ciò che sta componendo ultimamente, Frusciante ha dichiarato di essere al lavoro su «cose molto astratte partendo da sample». «Non so dove mi porteranno, lascio semplicemente che i sample mi guidino, poi gradualmente aggiungo synth e drum machine… …giunto a questo punto non ho nessuna audience. Produco tracce che non finisco o spedisco a nessuno, e di conseguenza mi tocca vivere con la musica. La musica diventa l’atmosfera in cui vivo. Compongo anche splendide tracce che vengono dalla classica o altre in cui il ritmo cambia continuamente, e dove non c’è né un centro melodico né ritmico».

Luca Roncoroni ha scritto un approfondito monografico dedicato a Frusciante, proprio in occasione della pubblicazione di Trickfinger.

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foto di Ben Gibbs

Tracklist