Attraverso i suoi canali social, La Rappresentante di Lista ha annunciato il quarto album in studio dal titolo My Mamma e in uscita il 5 marzo prossimo per Sony Music Entertainment. La band, capitanata da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, parteciperà in gara alla prossima edizione del Festival di Sanremo (di scena dal 2 al 6 marzo), dove sarà svelato uno dei nuovi brani in arrivo, seguìto a ruota dalla pubblicazione del successore di Go Go Diva, risalente al 2018.
A seguire anche l’immagine che farà da copertina all’album, col progetto grafico curato da Manuela Di Pisa. My Mamma è già disponibile per il pre-order sui vari store digitali.
Siamo felicissimi di annunciare l'arrivo di una nuova creatura. MY MAMMA è il nostro quarto disco e questa è la copertina realizzata da @fazolky è possibile pre-ordinarlo qui: https://t.co/KNtGBiu6C5 pic.twitter.com/MQInQO0YwK
— la Rappresentante di Lista (@LRDLofficial) February 8, 2021
Per l’occasione, la band ha dichiarato:
Quando abbiamo iniziato a scriverlo eravamo in silenzio, eravamo dei fogli bianchi.
Poi, un po’ per gioco o per disperazione, ci siamo raccontati una storia, abbiamo infittito la trama, abbiamo cucito dei costumi, inventato dei personaggi e abbiamo tappezzato le pareti di slogan, di motti, di parole e frasi fino a non avere quasi più spazi bianchi. Ci siamo fatti travolgere dalla voglia di tornare, abbiamo dato alla solitudine la forma di una strada e l’abbiamo percorsa fino in fondo. Abbiamo dato voce a tutti i momenti in cui eravamo rimasti in silenzio a guardare. Poi, dopo nove mesi, l’abbiamo chiamata per nome: MY MAMMA.MY MAMMA è un disco che ha deciso da che parte stare, che si schiera. È un disco libero, fluido, accogliente e pieno di spigoli. MY MAMMA è un disco che parla di crescita, l’ennesima. Ogni decennio che attraversiamo sembra di essere sempre lontani dall’essere adulti, sembra di non volersi abbandonare al diventare grandi. E intanto abbandoniamo le paure, sputiamo in faccia alle disdette, raccontiamo un altrove inaspettato e salutiamo quello che via via ci abbandona per abbandonarci noi stessi ai cambiamenti, alle rivoluzioni.