Il fenomeno Liberato continua a mietere successi, complice l’oculata strategia promozionale che gli è stata cucita addosso fin dalla sua prima apparizione con 9 maggio, complici i videoclip di Lettieri, ma anche grazie al mito che si è creato e autoalimentato da allora a oggi, con indizi e prove a fioccare in rete volti a smascherarne la vera identità, manco fosse un nuovo Burial. Persino Bojack, il protagonista della più popolare serie animata attualmente in circolazione (assieme Rick & Morty), diceva la sua lo scorso weekend proprio mentre Liberato, come al solito incappucciato, si esibiva al Barrio’s Cafè di Milano (zona Barona).
Al netto di “Uè, milanès!”, il concerto dello scorso 9 giugno dell’autore di Tu t’e scurdat’ ‘e me ha sostanzialmente replicato il set (esibizione in trio accompagnata da visual) e la scaletta (tutti i singoli finora pubblicati, tra cui naturalmente Nove maggio) del live napoletano. Anche in questa occasione, l’evento è stato anticipato da un post a sorpresa pubblicato sui suoi canali social (slogan: “Nove giugno Milano liberata”) con un sito correlato a dare la possibilità ai fan e ai curiosi di iscriversi e partecipare così alla serata che, anche in questa occasione, è stata ad ingresso gratuito.
Tornando a BoJack, il popolare protagonista della serie Netflix indica in Vincent Adultman il vero Liberato. Il buffo personaggio del cartoon a cui si riferisce è quello dei tre ragazzini che si sono stipati dentro un’impermeabile per assomigliare a un fantomatico adulto con tanto di guanto e scopa al posto delle mani.
Di seguito lo streaming dell’esibizione milanese. Questo fine settimana il cantante è atteso all’interno del Sonar di Barcellona mentre a luglio sarà la volta dell’esibizione al VIVA Festival.
liberato is very obviously three kids stacked on top of each other under a trench coat kinda similar to someone else who was very obviously three kids stacked on top of each other who has not been around for a bit am i the only who is putting this together pic.twitter.com/VNaw8uX46m
— BoJack Horseman (@BoJackHorseman) June 9, 2018