Come vi avevamo annunciato, pochi giorni dopo la pubblicazione del suo nuovo album (composto da brani vecchi e riarrangiati) In The Blue Light, dato alle stampe lo scorso 7 settembre, Paul Simon avrebbe tenuto l’ultimo concerto della sua carriera. E sabato 22, “The Boxer” ha davvero appeso i guantoni al chiodo con l’esibizione al Flushing Meadows Park di Flushing, New York, non lontano da dov’è cresciuto.
L’Homeward Bound – The Farewell Tour è infatti approdato nel Queens chiudendo così per sempre la carriera dal vivo dell’artista oggi settantasettenne.
«Mi sono sempre chiesto come sarebbe stato raggiungere il punto in cui avrei considerato di porre fine alla mia carriera – aveva spiegato l’ex Simon & Garfunkel -. Adesso lo so: è un po’ inquietante, un pizzico esilarante, ma è anche un sollievo. Mi piace fare musica, la mia voce è ancora forte, e la mia band uno straordinario e coeso gruppo di musicisti di talento. Penso alla musica costantemente. Sono davvero grato di aver avuto una carriera piena, e sono grato in gran parte al pubblico, che ha sentito nella mia musica qualcosa che gli ha toccato il cuore».
L’ultima scaletta del cantautore, come riporta Setlist, lo ha visto alle prese con 38 canzoni, incluso un set insieme alla band con cui incise Graceland, due bis e il gran finale in solitaria. Il concerto è iniziato con America, dal repertorio di Simon & Garfunkel, ed è passato per altri brani seminali quali – tra gli altri –The Boy In The Bubble, Me And Julio Down By The Schoolyard, Bridge Over Troubled Water e Mrs Robinson. Chiusura con The Sound Of Silence.
Alla fine del concerto, Simon ha spiegato al pubblico di essere aperto all’idea di fare concerti una tantum in futuro, ma nella fattispecie l’Homeward Bound è stato il suo tour d’addio.
A seguire il video dell’esecuzione di America.
