Madonna, Berlusconi e l’ufficio stampa comunista: il punto sulla polemica

Ha suscitato roventi polemiche una frase pronunciata da Madonna durante l’intervista con il settimanale Oggi, svoltasi durante il Festival del Cinema di Venezia, dove la cantante ha presentato il suo nuovo film W.E.

La pop star, interrogata da un giornalista su cosa pensi del premier italiano Berlusconi ha detto: “Cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso. Ma il settimanale Economist ha detto già tutto, no?”. Ovviamente non è sfuggito il riferimento alla famosa copertina della rivista inglese, che dieci anni fa uscì con il titolo “Perché Silvio Berlusconi è inadatto a governare l’Italia”, con ampio strascico di polemiche.

Immediate (e prevedibili) le reazioni da parte dei politici italiani di centro-destra: la sottosegretaria Daniela Santanché ha dichiarato “Madonna ha offeso milioni di connazionali. A questo punto spero che il suo film se lo veda da sola”; ma c’è chi fatto di peggio, come Massimo Corsaro – vicepresidente vicario del Pdl alla Camera – che ha lanciato una proposta di boicottaggio per Madonna, auspicando che venga tolto “qualche suo disco dai nostri scaffali”, mentre il deputato Pdl Gabriella Carlucci l’ha accusata di avere un “ufficio stampa comunista, che le ha detto di dire così per farla uscire meglio sui giornali comunisti”.

Infine il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi ha attaccato la cantante per il suo supporto alle famiglie omosessuali, bollandola perciò come “schierata contro la nostra cultura e la nostra Costituzione”. Unica voce a difesa della cantante quella del responsabile dei diritti civili dell’Italia dei Valori Franco Grillini: “Come al solito Giovanardi dice stupidaggini e non si rende conto di essere un comico all’ennesima potenza”.

Insomma, questa volta è toccato alla nostra Louise Veronica Ciccone il consueto pestaggio mediatico dedicato a chi critica il Premier: ma, chissà perché, non pensiamo ci farà più di tanto caso.

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