Il vincitore della 7ª edizione di Amici di Maria De Filippi e del 59° Festival di Sanremo Marco Carta è stato arrestato ieri, insieme a una donna di 53 anni, per furto aggravato alla Rinascente di Milano (nella giornata di ieri aperta fino all’1.00 in occasione del Black Friday). Il cantante è stato colto mentre usciva senza pagare sei magliette del valore complessivo di 1.200 euro, a cui pare avesse tolto l’antitaccheggio ma non la placchetta flessibile, che avrebbe fatto scattare l’allarme all’uscita. Per il cantante, 34 anni compiuti lo scorso 21 maggio, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Al momento il gesto ci risulta davvero incomprensibile, considerato il fatto che la carriera di Carta non sembrava aver subito forti cadute: nel 2017 è uscito vincitore dal programma di Rai 1 Tale e quale show condotto da Carlo Conti, mentre nel 2018 è stato in tour con il suo Tieniti forte tour e ha pubblicato l’album dal vivo In concerto.
UPDATE 2 giugno: «Ho fatto bene ad aver fiducia nella magistratura», dichiara il cantante dopo il processo per direttissima, «che ha riconosciuto la totale estraneità ai fatti». «Sono una persona onesta e certamente non rubo. Grazie ancora e spero mi aiutiate per me e per loro a fare chiarezza». Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente per il quale sarà fondamentale comprendere il ruolo della 53enne arrestata assieme al cantante durante il presunto tentativo di furto.
UPDATE 15:00. Contrariamente a quanto dichiarato dal cantante, per la giustizia Carta non è estraneo ai fatti, bensì imputato. Il musicista è stato pertanto stato rinviato a giudizio per furto aggravato. L’udienza è fissata per il 20 settembre e per quella data dovrà fornire una spiegazione plausibile riguardo a quanto è successo. Il rilascio del cantante è dunque unicamente legato al fatto che è stata la donna che era con lui a venir colta in flagrante con la refurtiva.
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🔴 #MarcoCarta arrestato per furto aggravato alla Rinascente di Milano: aveva magliette per 1.200 euro. Oggi processo per direttissima https://t.co/GwvljSqV2F pic.twitter.com/lIOaWE3WwK
— Repubblica (@repubblica) June 1, 2019