Kenny Dixon Jr. in arte Moodymann ha condiviso in queste ore un video – ora rimosso ma disponibile comunque di seguito – in cui si vede un alterco con le forze dell’ordine ad Highland Park (vicino a Detroit). In accordo con il testo allegato al video caricato su Instagram, a puntagli addosso le armi da fuoco d’ordinanza sarebbero stati nove agenti della polizia, con uno di loro a intimargli di “aprire quella cazzo di porta”.
Nella sua versione, il producer denuncia che la polizia gli ha chiesto di fornirgli delle prove se quella fosse o meno la sua abitazione, per poi accusarlo di avervi fatto irruzione nonostante ne detenesse le chiavi («HP police came n (MY BACKYARD) demanding proof of ownership and this is how they reacted (Went 2 jail again) charged me 4 Breaking and entering on my own property even though I had keys. what u can’t c is 9 other officers pointing their AR15 directly at my head…next time just pull the MF trigger let’s get this shit over with (I’m tired) I’m so tired”»).
https://www.instagram.com/p/BstgLiIn_8I/?utm_source=ig_embed
Pitchfork, nel frattempo, ha contattato la polizia di Highland Park che ha fornito una differente versione dei fatti: l’arresto è avvenuto sabato scorso mentre Dixon Jr era al volante della sua automobile. L’agente non era a conoscenza che la persona in questione fosse Moodymann e si trovava lì in seguito ad una chiamata effettuata da anonimi che segnalavano comportamenti sospetti nella zona. Dixon ha dichiarato di possedere l’immobile e di avere le chiavi con sé ma si è rifiutato di mostrare all’agente la patente, e a quel punto ha iniziato a registrare l’alterco con il proprio telefono. Sempre secondo la polizia, Dixon ha dichiarato di avere un’arma e stava guardando in direzione del pavimento del veicolo, dunque è stato atterrato e multato per non averla immediatamente dichiarata, per non avere una licenza edilizia e per resistenza e ostacolo a pubblico ufficiale. Secondo le leggi del Michigan, specifica Pitchfork, è reato non dichiarare immediatamente un’arma di cui si detiene il regolare porto. E sempre secondo la polizia, Moodymann è stato in seguito rimesso in libertà. E’ in corso un’investigazione sull’accaduto.