Morgan e Celentano (2019)

Morgan a Celentano nel giorno del suo 83esimo compleanno: «È il mio padre putativo, io sono il suo figlioccio»

Marco Castoldi ha condiviso con i fan una lunga riflessione dedicata al molleggiato

Marco Castoldi in arte Morgan ha colto il giorno dell’83esimo compleanno di Adriano Celentano per condividere con i fan una lunga lettera di riflessioni circa la personalità, l’opera e il rapporto con moglie – Claudia Mori – del “Re degli Ignoranti”.

…ha sempre avuto un rapporto sano con i suoi limiti. Ecco perché l’errore, per lui, non è un problema. Diventa, al contrario, una componente irrinunciabile e necessaria al tutto. L’errore per Celentano è la sua stessa ammissione dell’ignoranza, ma attenzione, la sua ignoranza è del tutto singolare. Se significa “non conoscere”, direi che Celentano conosce talmente tante cose fra tecniche, persone, luoghi, stili, generi, che non si può definire ignorante. E’ falsa modestia. “Il re degli ignoranti”, titolo anche di un suo album, in realtà è un vero intellettuale, che ha utilizzato il cento per cento del suo intelletto. Intelligenza è leggere dentro le cose, intraleggere ogni situazione. Celentano è un uomo di parole. È qualcosa di molto importante
Morgan, IG 6 gennaio 2021

«È il mio padre putativo io sono il suo figlioccio», scrive ad un certo punto augurandosi di poter fare ancora tante cose assieme, ad esempio, presentare Sanremo, promettendogli che quando «se ne andrà questo virus, tornerà a bussare alla sua porta», anche perché ne è certo, «si divertirebbe molto a presentare Sanremo con lui».

Di recente Morgan si è esibito su Rai3 alla premiazione del Premio Tenco 2020, mentre nei giorni precedenti ha polemizzato con Amadeus per via dell’esclusione dal Festival della canzone italiana condividendo in seguito uno dei cinque brani inediti proposti per la nuova edizione. Per il testo completo del post dedicato a Celentano vi rimandiamo alla pagina dedicata su IG.

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