L’etichetta Napalm Records ha comunicato nella giornata di ieri la triste dipartita di Alexi Laiho, cantante e chitarrista della band death metal melodica Children Of Bodom. Il musicista è morto nella sua abitazione ad Helsinki, in Finlandia, all’età di 41 anni per una non specificata malattia di lungo corso.
In oltre 25 anni di carriera, i Children Of Bodom, fondati da un allora quattordicenne Laiho, hanno pubblicato un totale di 10 album in studio di cui il primo – via Spinefarm Records e Nuclear Blast – Something Wild è del 1997 e l’ultimo – sempre via Nuclear Blast – Hexed del 2019. In quell’anno è avvenuto anche lo scioglimento del gruppo la cui carriera si è conclusa con un concerto finale tenutosi sempre a dicembre di quell’anno. In seguito il musicista ha formato i Bodom After Midnight e questo dopo aver ceduto i diritti sull’utilizzo del nome della precedente formazione a tre dei suoi componenti.
Sia i Children Of Bodom – Jaska Raatikainen, Henkka T. Blacksmith e Janne Wirman – che i membri dei Bodom After Midnight – Daniel Freyberg, Mitja Toivonen e Waltteri Väyrynen – e non ultima la moglie Kelli Wright-Laiho («Alexi era è stato uno splendido marito e padre») hanno rilasciato note per commemorare la scomparsa del virtuoso chitarrista death metal, riconosciuto come il migliore della sua categoria e con il suo nome pertanto a dominare numerose liste e classifiche riservate allo strumento nel corso degli anni.
Secondo quanto riporta Napalm Records il musicista ha registrato tre brani e un videoclip prima della sua dipartita che verranno pubblicati postumi nel corso di quest’anno.
