Morto Hardy Fox, ingegnere, co-fondatore e compositore dei Residents

Da un doppio comunicato pubblicato sui siti ufficiali dell'artista e della band, apprendiamo la triste notizia della morte di Hardy Fox, co-fondatore, ingegnere e compositore principale dietro al catalogo della gloriosa ditta sanfranciscoana The Residents

Da un doppio comunicato pubblicato sui siti ufficiali dell’artista e della band, apprendiamo la triste notizia della morte di Hardy Fox, co-fondatore, ingegnere e compositore principale dietro al catalogo della gloriosa ditta sanfranciscoana The Residents.

Cresciuto in Texas ma in seguito trasferitosi a San Francisco durante la Summer Of Love – 1967/68 – Fox ha co-fondato il mitico quartetto nel 1969 dedicandogli gran parte della sua vita anche dopo il ritiro dalle scene nel 2015, all’età di settant’anni. Al suo attivo, oltre agli oltre sessanta album pubblicati sotto la ragione sociale della formazione, anche dischi solisti sotto una moltitudine di alias tra cui Charles Bobuck, Combo de Mechanico, Sonido de la Noche, Chuck e TAR. Non ultimo, aveva recentemente pubblicato un libro/testamento, THIS, disponibile sul suo sito ufficiale.

Di seguito lo streaming video dell’immortale classico della criptica band, Third Reich ‘n’ Roll, e il sentito messaggio di commiato degli ex compagni, anzi del Resident rimasto operativo, dato che la band è ora nelle mani del solo “Randy Rose” (della settimana scorsa la pubblicazione via Cryptic Corporation dell’album Intruders).

«It is with with great sorrow and regret that The Cryptic Corporation announces the passing of longtime associate, Hardy Fox. As president of the corporation from 1982-2016, the company benefited from Hardy’s instinct for leadership and direction, but his true value came from his longtime association with The Residents. As the group’s producer, engineer, as well as collaborator on much of their material, Fox’s influence on The Residents was indelible; despite any formal training, his musicality was nevertheless unique, highly refined and prolific. Blessed with a vital sense of aesthetics, a keen ear, and an exquisite love of the absurd, Hardy’s smiling face was a constant source of joy to those around him. He will be missed. After a series of recent health problems, Hardy succumbed to a brief illness. He is survived by his husband, Steven Kloman».

Tracklist