A causa di un infarto, lo scorso 6 giugno è morto all’età di 77 anni Dr. John, figura mitica della musica di New Orleans. Vero nome Malcom John Rebennack Jr., Dr. John aveva trovato un proprio stile grazie a un virtuoso mix al pianoforte di boogie woogie, funk, rock, blues, jazz e a una voce in bilico tra Captain Beefheart e Van Morrison, valorizzati in sede live da un’estetica rubata all’immaginario voodoo, dei medicine show e del Mardi Gras.
Il musicista aveva raggiunto la fama tra anni sessanta e settanta con lo pseudonimo di Dr. John, The Night Tripper, e con album affascinanti come l’esordio solista Gris-Gris pubblicato nel 1968 e brani di successo come il Right Place Wrong Time uscito nel 1973. In carriera ha vinto ben sei Grammy Awards ed è stato inserito nel 2011 nella Rock & Roll Hall Of Fame.
Di seguito trovate alcuni messaggi postati su Twitter che commentano la morte del musicista, tra cui quelli del critico musicale Ted Gioia e di musicisti come Melissa Etheridge e Bonnie Raitt.
Rest in funky peace #DrJohn, you were one of a kind. pic.twitter.com/7ZT0jMJMbp
— Melissa Etheridge (@metheridge) June 7, 2019
They definitely don’t teach you to play like this at school. https://t.co/vv4m8OU6wk #DrJohn
— Ted Gioia (@tedgioia) June 6, 2019
(2 of 2) I’m so grateful to have gotten
to work and hang together and will miss him greatly. Heaven just got a lot funkier for sure… #ripdrjohn #macrebennack pic.twitter.com/oVsOmOu05J— Bonnie Raitt (@TheBonnieRaitt) June 7, 2019