Morto Lee Konitz, icona del jazz. Suonò con Miles Davis, Charles Mingus, Bill Evans, Ornette Coleman e altri grandi

È morto ieri, al Lenox Hill Hospital di New York, all'età di 92 anni, Lee Konitz, leggenda del jazz

È morto ieri, al Lenox Hill Hospital di New York, all’età di 92 anni, Lee Konitz, leggenda del jazz. L’iconico sassofonista, con settant’anni di carriera musicale alle spalle iniziata ancor prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, era considerato uno degli ultimi grandi del genere. Ha suonato con i migliori, in particolare con Miles Davis nelle session del 1949-’50 che avrebbero dato vita al capolavoro Birth of the Cool. Peraltro era anche l’ultimo dei sopravvissuti ad aver lavorato con il trombettista a quel disco, ma le sue collaborazioni non finiscono certo qui: Charles Mingus, Bill Evans e Ornette Coleman sono solo alcuni dei musicisti con i quali ha avuto modo di suonare in una carriera ricca di soddisfazioni che lo ha portato più volte dalle nostre parti.

Nel 2001, insieme a Franco D’Andrea ha pubblicato Inside Rodgers, con Stefano Bollani, nel 2003, Suite for Paolo, e nel 2007 The Soprano Sax Albums: Standards con il pianista Riccardo Arrighini. Dal vivo, inoltre, è stato spesso ospitato ai nostrani Umbria Jazz e Barga Jazz, suonando con Enrico Rava, Glauco Venier, Enrico Pieranunzi e Ornella Vanoni.

Il figlio Josh ha confermato la notizia del decesso riportando che le cause sono attribuibili a complicazioni dovute al Covid-19.

It is with great sadness that we have to post that Lee Konitz died yesterday from COVID-19 complications. More to follow…

Posted by Lee Konitz on Thursday, April 16, 2020

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