“Mostra tra i primi sentireascoltare” su Facebook per non perderti neppure un post

“Mostra tra i primi sentireascoltare” su Facebook, per non perderti neppure un post

Nell’ultimo anno in particolare, Facebook ha dato una significativa stretta ai rubinetti delle pagine pubbliche con un conseguente calo in termini di ingressi organici provenienti dal popolare social network a testate e siti pubblici. La nuova politica del colosso di Menlo Park ha interessato moltissime realtà online a tutti i livelli, nessuna esclusa. Inoltre, l’attuale ottimizzazione dell’algoritmo – quello che in soldoni determina quali post verranno visualizzati e da chi, nella sezione notizie – pare dia una decisiva preferenza a tutto ciò che gli utenti hanno già assimilato e possibilmente digerito, rispetto a ciò che non conoscono, con conseguente propensione del noto sul nuovo, del già famoso sull’esordiente.

Ci sarebbero senz’altro alcune puntualizzazioni da fare riguardo alle affermazioni appena fatte ma, in estrema sintesi, un portale come SA, che da sempre punta alla divulgazione di nuova musica (oltre che all’approfondimento degli intramontabili classici) si è trovato a fare due conti e ragionamenti a fine 2016 rispetto ad una situazione affatto rosea. E’ indubbio che, a detta degli stessi vertici Facebook, il social network «ponga saldamente al centro il circuito amicale e la famiglia» ed è anche probabile che spingerà sempre più tutti gli altri a pagare per diffondere capillarmente i propri contenuti. Tirando le somme, lo scorso anno abbiamo registrato un aumento dei fan nell’ordine delle migliaia rispetto all’anno precedente e, a fronte di un equiparabile numero di post, abbiamo registrato un corrispettivo calo di ingressi sul sito provenienti dal social network. Possibile che da parte nostra siano stati commessi errori strategici, come potrebbero sottolineare magari esperti di web marketing, ma poco importa: quel che ci preme qui è accendere una luce su una possibilità che democraticamente può far contenti tutti coloro che l’abbracceranno.

Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma per tornare a ricevere ogni post che sentireascoltare pubblica con cadenza rigorosamente oraria e giornaliera (parliamo di un totale di una decina di post al giorno) non dovete far altro che sistemare le impostazioni che trovate nel menù a tendina della nostra pagina alla voce “pagina seguita”. Qui potete sia selezionare “Mostra per primi” (per vedere i post di SA nella parte superiore della sezione notizie) ma anche spuntare “Sì, tutte” nel sotto-menù di seguito. Sarete così aggiornati su tutti i nostri post, eventi, e via dicendo. Per un esempio visuale di quanto vi abbiamo appena detto, vi rimandiamo all’immagine coordinata (di seguito) che abbiamo preparato per l’occasione.

Ultimissima. SA è una realtà che offre contenuti gratuiti, e che quindi sopravvive economicamente grazie alla pubblicità. I nostri introiti pertanto sono direttamente proporzionali agli ingressi che registriamo sul sito e alla possibilità che gli spazi pubblicitari vengano sempre visualizzati. Un numero crescente di siti sta attivando script anti-ad-blocker proprio per questo motivo: infatti, tra le varie statistiche web pubblicate globalmente nel 2016 – ma è bastato fare qualche conto per capirlo – sono emersi dati preoccupanti riguardo al mancato guadagno derivante soprattutto dal crescente utilizzo degli ad-blocker da parte degli utenti. Comprendiamo che la pubblicità possa essere noiosa e invadente, ma la gratuità che il web ha imposto ci costringe a far affidamento sui banner pubblicitari, e se questi non vengono materialmente visti diventa complicato sopravvivere in un mercato sempre più distopico come quello con cui ci troviamo a fare i conti.

Grazie per l’aiuto che vorrete darci. Dal canto nostro cercheremo di migliorarci giorno dopo giorno, come abbiamo fatto nei quattordici anni passati (e presenti). Un abbraccio da tutta la redazione e dai collaboratori di sentireascoltare.com.

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