Una raccolta di 130 tavole e molto altro. Questo il contenuto di Offlaga Disco Pax #1 – #163, il catalogo che contiene “tutti, davvero tutti, gli artwork esistenti ad opera di Enrico relativi agli ODP”, come recita il comunicato stampa. Chi ha confidenza con le vicende dell’ormai ex – ahinoi – trio emiliano, sa bene quanto nel loro codice espressivo contasse, oltre alla musica, un’estetica dal forte valore simbolico, curata dal tastierista, bassista nonché designer Enrico Fontanelli, venuto a mancare ormai più di quattro anni fa.
Oltre agli elementi grafici e all’oggettistica, l’immaginario di riferimento degli Offlaga agiva anche sulle prassi, come ad esempio la regola di numerare progressivamente il materiale afferente la loro attività, come si usava fare nella leggendaria Factory mancuniana: copertine, manifesti, inviti, cartoline, testi, merchandising, tutto veniva numerato, perfino il furgone.

Un “inventario” quotidiano, scrupoloso e in fieri quindi, che oggi sostanzia questo catalogo in uscita il 5 ottobre per i tipi della BDC (Bonanni Del Rio Catalog): curato da Andrea Scarfone (Skarfo) e arricchito dagli interventi critici di Vittore Baroni, da uno scritto di Max Collini e da un’analisi della discografia degli ODP affidata alla penna di Giulia Cavaliere, il volume prevede inoltre una dettagliata contestualizzazione del repertorio, il ricorso cioè a dettagli, ricordi e aneddoti che ricostruiscono la storia della band (e di un indie italiano che non esiste più), dal punto di vista di chi quelle vicende le ha vissute in prima persona. Oltre alla versione standard, è prevista un’edizione limitata in formato box, numerata e autografata da Max Collini e Daniele Carretti, contenente altro materiale speciale. Entrambe le edizioni sono già disponibili in preordine qui.

La presentazione del catalogo coinciderà con l’inaugurazione, lo stesso venerdì 5 ottobre, di una mostra, vero e proprio “correlativo oggettivo” del volume, nel quartier generale della BDC, una chiesa sconsacrata nel centro di Parma, in Borgo Delle Colonne al civico 28. La mostra resterà aperta tutti i venerdì, sabato e domenica di ottobre dalle 18.30 alle 23:00. Nei primi tre fine settimana sono previsti in orario serale (21.30) eventi di approfondimento con artisti, giornalisti e addetti ai lavori (il programma sarà presto disponibile sulla pagina FB degli ODP).