Presentato alla 61esima edizione del Festival dei Popoli, che lo ha scelto come pellicola inaugurale, Patti In Florence è il documentario diretto da Edoardo Zucchetti che racconta uno speciale legame, quello tra Patti Smith e la città di Firenze. Una storia che inizia nel 1979, con un concerto tenuto il 10 settembre 1979 all’Artemio Franchi davanti a 60.000 spettatori, un’esibizione leggendaria nonché fil rouge di una pellicola che, attraverso rare immagini d’archivio riprese della poetessa in città, e numerose interviste a musicisti, giornalisti e addetti ai lavori, ripercorre una storia che attraversa quattro decenni.
Due i momenti cardine attorno ai quali la narrazione si snoda: I was in Florence, ovvero la performance itinerante del 2009 che ha portato la cantante ad esibirsi al Mercato Centrale, alla Galleria dell’Accademia, in piazza della Signoria, in piazza Santo Spirito al Teatro Niccolini e in molti altri luoghi simbolo della città; il tour celebrativo per i quarant’anni dell’album Horses, del 2015, con il concerto svoltosi all’anfiteatro nel Parco delle Cascine, evento quest’ultimo che ha dato inoltre la possibilità al regista di parlare con il tour manager della poetessa, e di far fattivamente partire il progetto. Un documentario che oltre agli interventi della Smith, presenta anche numerose interviste – 27 in totale – tra cui quelle a Lanny Kane e Jay Dee Daugherty, rispettivamente chitarra e batteria del gruppo, i giornalisti Ernesto Assante, Gino Castaldo e Luca Sofri, gli organizzatori dei suoi concerti fiorentini dai tempi del PCI e di Radio Cento Fiori, Massimo Gramigni e Claudio Bertini.
Nel 2009, avevo 22 anni, e lavorando al progetto I was in Florence ho avuto la possibilità di seguire Patti Smith ovunque andasse per 10 giorni. I primi due giorni c’erano così tanti giornalisti che non si era accorta di me, poi notò che ogni giorno ero con lei. Abbiamo iniziato a salutarci, lei aveva una Polaroid e ci scattavamo foto a vicenda. Io all’epoca non parlavo una parola di inglese, quindi anche volendo sarebbe stato impossibile stabilire un dialogo
Edoardo Zucchetti
Patti In Florence non è il solo documentario in cui compare Patti Smith all’interno del Festival dei Popoli. Scelto per l’apertura è infatti Now, di Jim Rakete (distribuito da Wanted Cinema), documentario sui giovani attivisti impegnati nella lotta contro i cambiamenti climatici – Greta Thunberg, Luisa Neubauer (Fridays for Future), Felix Finkbeiner (Plant for the Planet) e Nike Mahlhaus (Ende Gelände) – che vede le testimonianze di, tra gli altri, Wim Wenders, e della stessa cantautrice rock.
Dopo il passaggio al Festival dei Popoli, in programma dal 15 al 22 novembre, la pellicola sarà disponibile on demand per tre giorni su Più compagnia, la sala virtuale del cinema La compagnia.