Pete Townshend ha annunciato l’arrivo del suo primo romanzo, intitolato Age Of Anxiety e in uscita il prossimo 5 novembre su Hachette. Il libro, a detta dello stesso autore, sarà accompagnato da un’installazione artistica e un’opera teatrale: «Dieci anni fa ho deciso di creare un opus magnum che combinasse opera, installazione artistica e romanzo», ha dichiarato il chitarrista degli Who. «All’improvviso eccomi con un romanzo pronto per la pubblicazione. Sono un avido lettore e mi è davvero piaciuto scriverlo, in più sono felice di annunciare che la maggior parte della musica è stata completata. È davvero eccitante».
L’editore di Hachette, Mark Booth, ha descritto l’opera nei termini di «un grande romanzo rock, ma questa è una delle cose meno importanti a riguardo. Si tratta di una creazione geniale, colta, spiritosa e inaffidabile, che cattura la follia del mondo della musica e mostra l’astuto senso dell’umorismo di Pete Townshend e il suo orecchio attento al dialogo. Concepito inizialmente come un’opera, Age Of Anxiety affronta temi mitici e operistici tra cui un labirinto, una divina follia e bambini scomparsi per lungo tempo. Allucinazioni e paesaggi sonori infestano lo scritto, che potremmo definire per certi versi una prolungata meditazione sul genio maniacale e sull’arte oscura della creatività».
Nel frattempo, sempre Townshend ha fatto intendere di recente che entro l’annata potrebbe uscire un nuovo album degli Who, in seguito a un’offerta del promoter Live Nation che si è concretizzata al momento in diverse date programmate in Nord America con tanto di orchestra sinfonica al seguito. L’ultimo disco della band, Endless Wire, risale al 2016; la recensione è firmata da Antonio Pancamo Puglia.