Lunedì 17 settembre è stato assegnato il Polaris Prize, premio musicale canadese dato ogni anno al miglior album del paese nordamericano. L’edizione 2018 è andata al compositore di base a Toronto Jeremy Dutcher per il suo debutto sulla lunga distanza Wolastoqiyik Lintuwakonawa. Il disco, pubblicato lo scorso aprile, è stato realizzato con l’ausilio di registrazioni d’archivio provenienti dalla tribù di nativi Maliseet d’origine del musicista denominata Tobique First Nation, ed eseguito sia in inglese che nella lingua della sua stessa comunità.
La premiazione è arrivata dopo una prima scrematura, avvenuta a luglio, dei 40 nomi in lizza (tra cui c’erano anche gli Arcade Fire) per il riconoscimento. Dutcher ha battuto la concorrenza degli altri nove finalisti che erano Alvvays (con l’album Antisocialites), Daniel Caesar (Freudian), Hubert Lenoir (Darlène), Jean-Michel Blais (Dans Ma Main), Partner (In Search Of Lost Time), Pierre Kwenders (MAKANDA At The End Of Space, The Beginning Of Time), Snotty Nose Rez Kids (The Average Savage), U.S. Girls (In A Poem Unlimited), Weaves (Wide Open).
L’onirificenza è stata istituita nel 2006. L’anno scorso il premio andò a Lido Pimienta per l’album La Papessa. A seguire il link allo streaming audio di Mehcinut, opening track del succitato Wolastoqiyik Lintuwakonawa.
La foto dell’artwork di Wolastoqiyik Lintuwakonawa è di Matt Barnes.