La notizia, uscita in sordina lo scorso 24 maggio sul settimanale The A.V. Club faceva già tremare i polsi. Da non credere: Mark Stewart di punto in bianco annuncia 2 date dei riformati Pop Group. Dopo un decennio e più di grandi ritorni del post-punk, a mancare all'appello rimaneva la più mitologica, radicale e oscura di quelle esperienze, il Pop Group, la formazione che, parallelamente ai Gang Of Four, innestò il funk dentro il punk e, andando ben oltre, sfornò uno dei massimi capolavori del dopo Rotten, Y.
All'epoca durarono un soffio, il tempo di un altro album e una dichiarazione lapidaria "un altro album? E a che servirebbe?". Ed era perfettamente fisiologico in quegli anni spingersi al limite per poi ritirarsi, finendo una missione altrimenti destinata alla ripetizione e al consumo. I Throbbing Gristle lo fecero poco dopo e ora, a trent'anni di distanza, accanto al loro consolidato ritorno, tocca a Gareth Sager e Bruce Smith (Rip Rig & Panic) Dan Catsis (Maximum Joy) e Mark Stewart (Mark Stewart & Maffia) riformare la band in quartetto (sono rimasti fuori, John Waddington e i due Pigbag Cheltenham e Simon Underwood).
Il Pop Group proverà al Locomotiv per circa quattro giorni, poi, il 9 settembre, aprirà ufficialmente la mini torunée. Sempre a Bologna in quei giorni ci sarà un workshop di cui vi diremo meglio più avanti. Il tour continuerà con un secondo concerto fissato allo Spazio 211 di Torino dopodiché il gruppo volerà al Relentless Garage di Londra dove i tipi dell'ATP hanno organizzato una due giorni di concerto e special guest.
Non è finita, un album dal titolo The Alternate è già in lavorazione. Su Clash Magazine Mark Stewart ha dichiarato There was a lot left undone,….we were so young and volatile….Let's face it, things are probably even more fucked now than they were in the early 80's…..and we are even more fucked off!
Per approfondire su SA il Pop Group vi rimandiamo alla nostra intervista a Mark Stewart e relativo speciale antologico. Per ulteriori info sulla band c'è il sito ufficiale.