Un ufficiale di polizia ha confermato che Prince è morto in seguito a un’overdose da oppiacei. Il celebre cantante era stato ritrovato morto nella sua abitazione di Chanhassen lo scorso 21 aprile. L’ufficiale, come riporta il Guardian, è molto vicino alle indagini e ha scelto di parlare in forma anonima perché non autorizzato a rivolgersi ai media.
Le sue parole, però, sono solo una triste conferma di ciò che già si era intuito dopo le prime tragiche ore dalla divulgazione della notizia: gli oppiacei hanno giocato un ruolo fondamentale nella morte di Prince, sopraggiunta meno di una settimana dopo un ricovero d’emergenza a Moline. Il dr. Todd Schulenberg, vicino alla famiglia del cantante, ha prestato le sue cure alla star per ben due volte prima della morte e ha dichiarato agli investigatori di aver prescritto alcuni medicinali (di natura, purtroppo, non specificata).
