Sacha Baron Cohen si prende gioco dell’estrema destra a un comizio con un sarcastico sing along

Sacha Baron Cohen, travestito da cantante country di campagna, si è presentato a un comizio dell'alt right facendo cantare all'ignara folla un caustico sing along

Nella serie televisiva Who Is America? Sacha Baron Cohen impersonava bifolchi della più rozza estrazione, politicanti e altri improbabili opinion leader esasperandone le ideologie e calandosi, come già più volte fatto in passato, in contesti reali quali tg locali, raduni, talk show e quant’altro. La prima stagione di 7 puntate è andata in onda nel 2018 con l’attore a garantire al suo termine che non ne sarebbe seguita una seconda. A stretto giro Showtime ribadì però che il contratto non era stato ufficialmente rescisso e pertanto quel che è successo ieri a Olympia, nello Stato di Washington, al rally dell’estrema destra March for Our Rights 3, ha tutto l’aspetto di una performance papabile per i nuovi episodi.

Il comico si è presentato sul palco del rally travestito da countryman di campagna e leader di una improbabile band. La gag consisteva nel far cantare alla sparuta folla presente all’evento una serie di meschine strofe a proposito di iniettare a una serie di personaggi pubblici e istituzioni – quali l’ex presidente Obama, l’immunologo Anthony Fauci, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la CNN nonché a chiunque indossasse la mascherina – l’«influenza di Wuhan».

Poco dopo l’esibizione, Cohen si è ripresentato al comizio con un nuovo travestimento, intervistando i presenti per cercare di capire cosa era successo. Il consigliere di Yelm City James Blair, nonché affiliato all’organizzazione del rally, ha condannato lo spettacolo, ribadendo sempre via Twitter che l’audience, una volta capito l’inganno, si è scagliata contro l’attore, e affermando che chi cantava il sing along erano, a loro volta, attori pagati dal comico. Il video streaming catturato da uno dei presenti pare raccontare una storia differente però.

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