Continua il valzer delle torture nella serata dei duetti, che sembra proprio non avere fine. Dopo i discutibili omaggi a Lucio Dalla e Domenico Modugno firmati dagli irreprensibili Negramaro (non sapevamo cantassero ancora…), lo scempio di Un’avventura da parte di Bugo e i Pinguini, tocca alla memoria storica dei CCCP. I Måneskin, accompagnati da un Manuel Agnelli appena uscito dall’ultima stagione di Cobra Kai, scelgono probabilmente l’arrangiamento peggiore possibile per un brano intimo e sofferto come Amandoti, che spinge sull’acceleratore di un hard rock tanto pomposo e barocco quanto vuoto e snaturante. Una performance così costruita e poco sincera che ci viene da rimpiangere quella sicuramente più meditata e consona di Gianna Nannini uscita nel 2004.
Insomma, i prossimi attesi al varco sulla lista di questa serataccia, ormai possiamo dirlo, sono i C.S.I. e speriamo che Max Gazzè ci preservi dal raccomandarci a Giovanni Lindo Ferretti. Piuttosto, meglio uno spettacolo equestre dei suoi. Di seguito l’originale, per riprenderci un po’…