Dopo avervi raccontato di ritorni e delle uscite più attese di settembre nella prima parte, continua il nostro speciale sulle prossime novità discografiche. E continuiamo a parlare di numeri: ad autunno, sul fronte cifre grosse abbiamo rispettivamente Depeche Mode (Recording The Universe), Madonna (Tick Tock Fuzzy Bubble) e, sì, gli U2 post-rovinosa-caduta di Bono Vox (Songs Of Ascent). Più vicina la pubblicazione di Teenage Dream, l’album della sbarbina dalle uova d’oro Katy Perry il cui singolo d’apertura con Snoop Dogg non promette che business, e di Nothing dei N.E.R.D. anticipato dall’anonimo singolo funk-hop Hot’n’Fun. Da confermare il nuovo album degli iperprolifici Coldplay e che ve lo dico a fare Amy Winehouse.
A proposito di soldi, pure per l’elettronica UK l’autunno coinciderà con un giro di capitali decisamente ragguardevole per le nuove (oramai non più) leve del dubstep: Skream esce a breve con un lavoro decisamente commerciale, Outside The Box con diversi feat. tra cui La Roux, mentre il supergruppo Magnetic Man, ora in tour negli UK (ovvero lo stesso Skream, Artwork e Benga), sfornerà l’atteso esordio strombazzato da alcuni mesi probabilmente sulle coordinate di un cartoon sound fatto di bassi tremuli e sincope spezzata.
Sempre a suon di un dubstep, oramai istituzionalizzato, il ritorno degli Underworld. Barking, dove oltre a Paul Van Dyk troviamo collaborazioni con dubsteppers quali Appleblim e Al Tourettes e d’n’b producer quali High Contrast. Di quest’ultimo peraltro il feat. del primo singolo Scribbles (già disponibile qui) figlio melodicamente dei Novanta e riarrangiato con la cassa e rullante che tutti vogliono veder rinascere negli ’00.
Pompa magna pure per il come back di Mr. Autotune Kanye West (God Ass Job) e chiaramente pure quello di Antony and the Johnsons il cui Swanlights è stato annunciato già da parecchio tempo.
Sul major versante indie troviamo tre personaggi oltre confine come of Montreal e Ariel Pink, rispettivamente con un nuovo album, False Priest, e un dodici pollici (Ariel Pink With Added Pizzazz 12″ per la Free Dope and Fucking in the Streets), mentre gli straosannati Animal Collective pubblicheranno in DVD per Domino il loro film ODDSAC,
Più giù troviamo una sfilza di nomi qui piuttosto noti quali Coral (Butterfly House), The Magic Numbers (The Runaway), Matthew Dear (Black City), Someone Still Loves You Boris Yeltsin (Let It Sway), Women (Public Strain), James Blackshaw (All Is Falling), Fennesz in trio su Thrill Jockey (Knoxville), Land of Talk (Cloak and Cipher), Dead Confederate (Sugar), The Clientele (Minotaur), Cloudland Canyon: Fin Eaves (Holy Mountain), The Thermals (Personal Life), ma specialmente attendiamo le prove dei revivalisti The Black Angles e degli amati-o-odiati Black Mountain con le rispettive terze prove Phosphene Dream e Wilderness Heart di filata abbiamo i tropical punkers Abe Vigoda con Crush, i No Age con Everything in Between, l’ottima Zola Jesus (Stridulum) e i promettenti The Hundred In The Hands con l’omonimo su Warp.
Il primo posto tra i più attesi della stagione va però agli ultimi ad annunciarlo, i Deerhunter. A settembre Cox e soci dovranno dimostrare di essere quella grande band che tutti si aspettando. Halcyon Digest uscirà per la prestigiosa 4AD, sempre più attenta all’indie americano.
Italia: a settembre uscirà il supergruppo Beautiful, protagonisti i tre Marlene Kuntz Cristiano Godano, Luca Bergia e Riccardo Tesio insieme a Gianni Maroccolo e Howie B. su Al-Kemi Lab, factory-etichetta fondata da Maroccolo in collaborazione con Ala Bianca (altri dettagli qui); mentre per ottobre sono previsti i ritorni più awaited dell’anno: i Massimo Volume pubblicheranno il primo album d’inediti dal 2002 probabilmente per La Tempesta (il titolo è ancora top secret); e sempre per la label, Vasco Brondi aka Le Luci Della Centrale Elettrica tornerà con l’attesissimo sophomore a tre anni dal caso discografico Canzoni da spiaggia deturpata.