Spike Lee: “Non tornerò al cinema prima dell’arrivo di un vaccino”

Spike Lee è tornato sull'argomento in una nuova intervista concessa a Vanity Fair, affermando in pratica che non intende rimettere piede in una sala cinematografica prima dell'arrivo di un vaccino

Dopo essersi espresso contro la riapertura dei cinema lo scorso aprile, Spike Lee è tornato sull’argomento in una nuova intervista concessa a Vanity Fair, affermando in pratica che non intende rimettere piede in una sala cinematografica prima dell’arrivo di un vaccino contro il Covid-19. Più drasticamente, Lee è convinto che tutta Hollywood rimarrà congelata fino all’arrivo di una cura, «non gireranno nulla prima di un vaccino. Io so che non metterò piede in un cinema, che non andrò ad alcuno show di Broadway o allo Yankee Stadium. Il coronavirus è bastardo. Non scherza mica. Se lo si sottovaluta si finisce uccisi. Io non sono pronto ad andarmene». Nello specifico, il regista ha poi sottolineato l’impossibilità o quantomeno la difficoltà nel girare scene d’amore sul set in questa situazione d’emergenza sanitaria.

Il nuovo film di Spike Lee, Da 5 Bloods, arriverà su Netflix il 12 giugno prossimo (potete visualizzare il trailer di seguito), mentre le riprese del suo prossimo progetto, Prince of Cats, sarebbe dovute iniziare questa estate, ma Lee ha confermato che non ha alcuna fretta di tornare al lavoro; la pellicola in questione è stata descritta come un «Romeo & Giulietta ai tempi dell’hip hop».

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