Dopo aver annunciato verso la fine di settembre di essere al lavoro su un nuovo album la cui pubblicazione è prevista per il 2017, il leader degli Spiritualized, Jason Pierce, in un’intervista concessa al quotidiano inglese Independent, ha ammesso che il successore di Sweet Heart Sweet Light potrebbe essere l’ultimo disco della sua carriera. Il musicista britannico ha spiegato che la decisione non è legata al suo attuale stato di salute (è stato recentemente ricoverato in ospedale per una polmonite, mentre dal 2005 deve fare i conti con una malattia al fegato), piuttosto ad una “stanchezza creativa”.
«Sono più vecchio ora», ha raccontato al quotidiano, «stranamente penso a questo come il mio ultimo disco… …ho già fatto tanta strada e già fatto il pieno di idee. Non ha senso far qualcosa che non sia migliore di ciò che è stato fatto in precedenza. È mentalmente e fisicamente impegnativo, e non credo ci sia ragione per farlo a meno che non sia qualcosa di completamente differente».
Nel corso dell’intervista Pierce ha inoltre rivelato di aver rifiutato un’offerta da circa 2,5 milioni di dollari per riformare gli Spacemen 3, la psych band di culto con la quale aveva debuttato nel 1982. «È stato il lavoro della mia vita sventolare la bandierina per mostrare al mondo quanto fosse importante il rock’n’roll. Chi vuole può acquistare i miei dischi … forse sono solo stupido [anche perché] ho senz’altro bisogno di soldi …e chi non ne ha?».
Nel nostro archivio potete leggere le recensioni dell’ultimo album della band inglese, Sweet Heart Sweet Light, e del classic album Ladies and Gentlemen We Are Floating In Space, firmate rispettivamente da Stefano Solventi e Giancarlo Turra.
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