Nella serata di lunedì 14 dicembre presso l’Hollywood and Highland complex di Los Angeles si è tenuta la primissima proiezione (in tre differenti sale) di Star Wars 7: The Force Awakens. Assolutamente entusiaste le reazioni degli spettatori (come riporta Variety), che hanno accolto molto positivamente gli interpreti dei nuovi protagonisti John Boyega, Oscar Isaac e Adam Driver e lodato «l’approccio old-fashioned» del regista JJ Abrams.
Un boato ha inoltre salutato Mark Hamill, Harrison Ford e Carrie Fisher, protagonisti dei tre capitoli originari, lungo una Hollywood Boulevard gremita da fans in costume.
Non hanno tardato ad arrivare le reazioni sui social, come quella dell’attore e comico Patton Oswalt attraverso il proprio account Twitter.
JJ did it. #StarWarsForceAwakens
— Patton Oswalt (@pattonoswalt) December 15, 2015
Brett Morgan, regista del documentario su Kurt Cobain Montage of Heck si spinge addirittura oltre definendo il nuovo capitolo della saga «il miglior blockbuster dai tempi dell’originale».
Tra i presenti più illustri alla premiere anche Spike Lee, Matthew McConaughey e Joseph Gordon-Levitt (truccato da maestro Yoda).
La proiezione è stata anticipata da una conferenza stampa aperta dal CEO della Disney Robert Iger, che ha ricordato quando 38 anni fa vide per la prima volta in sala il primo capitolo e ha ringraziato George Lucas, presente e seduto accanto a Steven Spielberg, immediatamente tributato con una standing ovation. Iger ha infine ringraziato Abrams, che è riuscito a realizzare un film «che ha superato persino le nostre migliori aspettative».
Dopo un discorso del direttore della Lucasfilm Kathleen Kennedy, a prendere la parola è stato proprio JJ Abrams, che ha ringraziato il padre (anch’egli presente) per «averlo portato a vedere Star Wars quando avevo 10 anni. È stata un’ottima decisione». Il regista ha poi lasciato il palco allo storico compositore della saga John Williams, allo sceneggiatore Lawrence Kasdan e agli attori del film.
Star Wars: il Risveglio della Forza uscirà nelle sale italiane il 16 dicembre 2015.