Sufjan Stevens è presente nella colonna sonora di Call Me By Your Name con ben due brani, di cui uno inedito: Mystery of Love e Visions of Gideon. Tuttavia, il cantautore statunitense avrebbe dovuto avere anche un ruolo nel film di Luca Guadagnino. Stevens ha, infatti, dichiarato a Deadline: «Quando mi ha inviato lo script ho avuto qualche problema, perché c’era una voce fuoricampo. Avevano mantenuto un monologo del vecchio Elio e mi hanno chiesto di essere la sua voce fuoricampo. Mi avevano anche chiesto se avessi voluto apparire nel film cantando la canzone, per spezzare la narrazione. Sono tornato da lui e gli ho detto: “Penso che questa voce fuoricampo sia un errore, così come l’interruzione con me che canto la canzone”. Penso si sia trattato di un momento in cui dici quello che vorresti ad alta voce e non so se avesse davvero intenzione di procedere con quell’idea. Quindi, ho detto: “Vi scriverò qualche canzone, ma questo è tutto quello che credo abbiate bisogno da me”. Ed è stato d’accordo. Quando ho visto il primo montaggio del film mi ha detto: “Avevi ragione, non c’era bisogno né del monologo né dell’interruzione”».
Chiamami col tuo nome arriverà nelle sale italiane il 25 gennaio 2018 via Sony Pictures ed è candidato a tre Golden Globe, incluso quello per il miglior film. Di seguito potete visualizzare il trailer italiano e leggere la sinossi del film. Recentemente, Stevens ha pubblicato Tonya Harding, brano dedicato all’omonima e famigerata pattinatrice olimpica.
Sinossi: È l’estate del 1983 nel nord dell’Italia, ed Elio Perlman (Timothée Chalamet), un precoce diciassettenne americano, vive nella villa del XVII secolo di famiglia passando il tempo a trascrivere e suonare musica classica, leggere, e flirtare con la sua amica Marzia (Esther Garrel). Elio ha un rapporto molto stretto con suo padre (Michael Stuhlbarg), un eminente professore universitario specializzato nella cultura greco-romana, e sua madre Annella (Amira Casar), una traduttrice, che gli danno modo di approfondire la sua cultura in un ambiente che trabocca di delizie naturali. Mentre la sofisticazione e i doni intellettuali di Elio sono paragonabili a quelli di un adulto, permane in lui ancora un senso di innocenza e immaturità, in particolare riguardo alle questioni di cuore. Un giorno, arriva Oliver (Armie Hammer), un affascinante studente americano di 24 anni, che il padre di Elio ospita per aiutarlo a completare la sua tesi di dottorato. In un ambiente splendido e soleggiato, Elio e Oliver scoprono la bellezza della nascita del desiderio, nel corso di un’estate che cambierà per sempre le loro vite.
