Parafrasando il titolo del loro ultimo album, Everybody Loves a Happy Ending: da un post pubblicato via Twitter sul profilo ufficiale, Curt Smith, co-fondatore della band assieme a Roland Orzabal, rassicura i fan e conferma la sua presenza nel tour che i Tears For Fears porteranno anche in Italia.
https://twitter.com/curtsmith/status/1084705730517643264
Le preoccupazioni circa il futuro della band (e un tour con entrambi i fondatori presenti sullo stesso palco) erano scaturite da un paio di commenti che lo stesso Smith aveva fatto sempre via Twitter una settimana fa. «Grazie per il pensiero ma non sarò lì», aveva risposto a un fan che gli augurava di godersi le prove per il tour, rincarando poi la dose in un’altra risposta circa un’eventuale split: «È una decisione che non spetta a me, a questo punto. Te lo farò sapere quando lo saprò».
Non sarebbe stata neppure la prima volta che Orzabal e Smith hanno preso strade differenti e neppure la prima che Orzabal prosegue in solitaria a nome Tears For Fears: dopo la separazione del 1991 Roland ha pubblicato due album sotto la nota ragione sociale (Elemental del 1995 e Raoul and the Kings of Spain) e questo prima della reunion del 2000, che ha portato all’album a doppia firma Everybody Loves a Happy Ending (2004).
Dunque è tutto rientrato per ora. E se ancora nulla è dato sapere circa il nuovo album del duo – già praticamente completato e annunciato in uscita per lo scorso anno – di sicuro le date confermate e programmate per il 2019 (alcune in recupero dal 2018) vedranno impegnata la formazione così come da programmi, per una doppietta di live a febbraio (23 febbraio al Mediolanum Forum a Milano e il 24 febbraio alla Kioene Arena di Padova) e a luglio (9 luglio a Roma, all’interno del Rome Fest presso l’Auditorium Parco della Musica, il giorno successivo, il 10 luglio, al Lucca Summer Festival).
