Da New York a Milano, cast e realizzatori di The Marvelous Mrs. Maisel sono volati in Italia per l’anteprima europea della seconda stagione, disponibile su Amazon Prime Video a partire dal 5 dicembre. Presenti la showrunner Amy Sherman-Palladino, il co-autore e regista Daniel Palladino e i protagonisti Rachel Brosnahan, Michael Zegen, Alex Borstein, Tony Shalhoub, Marin Hinkle, Kevin Pollak e Caroline Aaron.
Un anno fa la piattaforma streaming lanciava i primi otto episodi della serie che nel giro di pochi mesi avrebbe conquistato il parere della critica, l’affetto del pubblico e diversi premi prestigiosi come i due Golden Globe (Miglior Comedy e Miglior Attrice Protagonista) e i quattro Emmy Awards (Miglior serie commedia, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura e Miglior Supervisione Musicale per una serie commedia); un successo che nemmeno gli autori si aspettavano e che hanno accolto con grande stile: «La reazione allo show e le nomination sono arrivati mentre stavamo già lavorando alla seconda stagione, e abbiamo finito di girare i nuovi episodi poco prima della award season», racconta la Palladino durante il Q&A al cinema Odeon, «quindi vivevamo questa febbre da Mrs Maisel rinchiusi nel nostro bozzolo dorato senza capire realmente cosa stava succedendo là fuori. È buffo pensare che per anni nessuno si è interessato ai nostri lavori e alle nostre nuove proposte, mentre ora c’è tutta questa attenzione…».
Per descrivere al meglio cosa si provi quando ricevi dei premi così prestigiosi, Daniel Palladino sceglie invece un paragone con lo sport: «Puoi vincere un partita ed essere felice del risultato, ma sei anche consapevole che la settimana successiva dovrai giocarne un’altra. Per cui abbiamo raccolto le energie e ci siamo subito rimessi al lavoro, focalizzandoci sull’obiettivo: accontentare il pubblico, come sempre. Da lì in poi non abbiamo più pensato più di tanto ai premi o alla pressione, ma vissuto nel nostro solito stato di panico perenne».

La parola passa poi agli attori, con la “deliziosa” Rachel Brosnahan che descrive il cambiamento della sua Midge: «Nella prima stagione l’avevamo vista sforzarsi di mantenere separati il microcosmo familiare e quello della commedia con Susie. Due versioni di sé completamente opposte: di giorno madre, moglie e casalinga, e di notte stand-up comedian. Nella seconda stagione però esploreremo l’incontro tra questi due mondi e le conseguenze che questa collisione porterà nel rapporto con le persone che ha intorno… …D’altronde conciliare ogni cosa diventa sempre più difficile e i suoi sforzi ancora più grandi».
Intervengono anche gli altri membri del cast, dalla strepitosa Alex Borstein che racconta come «la dinamica del rapporto fra Midge e Susie è molto simile a quella delle vecchie coppie: litigano, si scontrano, fanno pace. Il mio poi è il personaggio di una donna che vive costantemente nel terrore, ha paura che la sua protetta la abbandoni e sta cercando di rivoluzionare la sua vita e la sua carriera proprio per lei», all’elegantissimo Tony Shalhoub (Abe Weissman, il papà di Midge), che pone l’accento sul percorso del suo personaggio: «Nei primi episodi ci veniva presentato come un professore capace e un uomo convinto di essere sempre due passi avanti rispetto alle altre persone, ma la cosa divertente è vederlo realizzare che non è affatto così, che anzi è quattro passi indietro a tutti, in ogni situazione. Nel rapporto con sua figlia e con sua moglie, e qui cercherà di colmare quella distanza e stare al passo, precipitandosi a Parigi per riportare a casa Rose».
Prima della proiezione dell’episodio inaugurale della seconda stagione, c’è tempo per un’ultima domanda a cui risponde prontamente la Palladino: «c’è davvero differenza tra vecchia e nuova serialità? Com’è lavorare per una tv moderna rispetto al passato?». «I network ti uccidevano lentamente, piazzando marchette ad ogni scena, ed era un po’ come rimanere a casa con i miei genitori sommersa da quella sensazione di perenne controllo. Per questo amo lavorare con Amazon: è un ambiente dove personaggi come Midge Maisel possono esistere, dove le donne non vengono giudicate in base al loro aspetto o alla loro simpatia, dove non devono vestire tutte allo stesso modo pur di apparire attraenti; è un mondo dove le donne possono essere complesse e avere sfumature. E dove puoi avere conversazioni del tipo “vorremmo girare un episodio a Parigi, che ne pensate?”, e la risposta è sempre si. Perché l’obiettivo di Amazon è proporre qualcosa di diverso e promuovere la diversità a tutto campo, realizzando un prodotto di cui poter essere fieri».
La seconda stagione di The Marvelous Mrs. Maisel è disponibile su Amazon Prime Video dal 5 dicembre.