Thom Yorke e Nigel Godrich abbandonano Spotify

Thom Yorke, leader dei Radiohead, abbandona Spotify rilanciando un tweet del produttore – e sodale nella band Atoms For Peace – Nigel Godrich: "E' un piccolo e insignificante gesto di ribellione, ma andava fatto. Spotify fa male alla nuova musica". E così, da ieri, non è più possibile ascoltare in streaming sul celebre servizio l'ultimo disco degli Atoms For Peace Amok, l'album solista di Yorke The Eraser e il progetto Ultraísta. Rimane invece disponibile la maggior parte del catalogo dei Radiohead.

Alla base della scelta, la convinzione che Spotify non aiuti ad emergere i nuovi artisti e produttori, ma agevoli invece il reiterarsi di logiche discografiche di vecchio stampo, arricchendo le multinazionali che posseggono un ricco catalogo a scapito degli emergenti e delle piccole realtà. Negli ultimi tre anni, grazie al celebre servizio di streaming, sono finiti nelle casse dell'industria musicale 250 milioni di dollari in diritti d'autore.

15 Luglio 2013 di Fabrizio Zampighi
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