È ufficiale: Woodstock 50 non si farà

Niente concerto celebrativo per i 50 anni di Woodstock.

Non è bastato il semaforo verde arrivato dalla Giustizia USA: Woodstock 50, la kermesse celebrativa in ricordo del leggendario concerto tenuto a Bethel (NY) nel 1969 non si farà. Lo scrive Variety, che riporta una dichiarazione di Michael Lang, tra i promotori anche del Woodstock originale, in cui si afferma: «Siamo rattristati nel dover comunicare che una serie di intoppi imprevisti hanno reso impossibile l’organizzazione di un festival per il quale avevamo immaginato una grande line up e per il quale avevamo intavolato una forte campagna sui social».

L’annuncio è arrivato dopo che alcuni artisti, tra cui Miley Cyrus, Jay-Z e i Raconteurs, avevano annullato la loro partecipazione alla rassegna. L’evento, che si sarebbe tenuto nel weekend tra il 16 e il 18 agosto prossimi, e che sarebbe stato gratuito, era previsto inizialmente a Watkins Glen, nello stato di New York, e poi era stato spostato al Merriweather Post Pavilion di Columbia, nel Maryland. In un’intervista a Rolling Stone, lo stesso Lang ha aggiunto, tra le altre cose: «Sono deluso, ma ero preparato. Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo, e avevamo le giuste motivazioni. Avevamo messo su quello che pensavo fosse uno straordinario cartellone, pieno di talento. Era stato fatto tutto a puntino».

A maggio era era piovuta una prima doccia gelata su Woodstock 50: il principale finanziatore della kermesse, Dentsu Aegis Network, aveva dichiarato la cancellazione del festival. Affermazioni che furono immediatamente respinte dagli organizzatori, che si erano mossi per vie legali. E il giudice della Corte Suprema di New York, Judge Barry R. Ostrager, aveva sentenziato che il festival poteva aver luogo come da piani, in quanto Dentsu Aegis non aveva il diritto di annullarlo unilateralmente. Invece adesso è arrivata la conferma che la kermesse è stata definitivamente cancellata.

Tracklist

Ti potrebbe interessare