All’indomani della vittoria dei conservatori di Boris Johnson e della conseguente disfatta dei laburisti, il risveglio è stato particolarmente amaro per quegli artisti britannici che nei giorni scorsi si erano pronunciati personalmente nel chiedere al proprio popolo di mandare a casa il primo ministro inglese. La situazione era talmente grave e importante da convincere persino un’eremita e anarchico dichiarato come Alan Moore a registrare un video-messaggio in favore dei laburisti.
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Questa mattina – ma già da ieri notte – gli artisti hanno commentato con profonda amarezza mista a sarcasmo il risultato elettorale, da Neil Gaiman a Edgar Wright, passando per Graham Coxon e l’autore di Little Britain, David Williams. Per finire con uno zittito Thom Yorke, che aveva già espresso in passato il suo sdegno verso Johnson.
Oh England.
— Neil Gaiman (@neilhimself) December 12, 2019
Oof.
— edgarwright (@edgarwright) December 12, 2019
— Mark Gatiss (@Markgatiss) December 13, 2019
Boris won by a landslide because all of his children voted for him.
— David Walliams HQ (@davidwalliams) December 12, 2019
Shit on it.
— graham coxon (@grahamcoxon) December 13, 2019
silent. silence.
— Thom Yorke (@thomyorke) December 13, 2019
I feel sickened for Britain.
A man who is well known to be a liar, a bully, a racist & a double dealer will now preside over the UK for the next 5 years, will force through a Brexit that helps his mates, devastates the NHS & sells off Britain for spare parts.
— Duncan Jones (@ManMadeMoon) December 12, 2019
https://www.instagram.com/p/B6AV6hAJbpS/?utm_source=ig_embed