• nov
    18
    2014

Album

Neverlab

Add to Flipboard Magazine.

Sospeso, sussurrato, poggiato con grazia lieve sui suoni più intimi e raccolti, arriva come una lieta e piacevole novità il disco d’esordio di Alessandro Curcio. Prodotto da Giuliano Dottori (ex Amor Fou), il già leader dei Quartocapitolo, dopo l’ottima prova con l’EP Ària, mette insieme una raccolta di canzoni che spazia tra un cantautorato caratterizzato da tanti synth e batterie elettroniche e sonorità pop-new-wave anni ’80.

Le undici tracce che compongono Asteroidi flirtano senza mezzi termini con l’alterità, mischiando poetici rimandi colti e un’algidità musicale che rendono questo debutto interessante quanto ricco di riferimenti, spunti e azzeccate intuizioni. Cats, cantato insieme all’ex voce dei Madreblu, Raffaella Destefano, è un elogio al silenzio, mentre Goldie Hawn si dimena su un soffice tappeto jazzato. Tutto è studiato e posto con qualità e gusto in piccoli microuniversi narrativi (Case di ringhiera, Asteroidi) che nascondono mondi da scoprire, felici e mai banali riflessioni.

Evocativo e derivativo al punto giusto, senza mai annoiare né stranire l’ascoltatore, Asteroidi è un lavoro completo e maturo, che dimostra personalità e coraggio nelle sperimentazioni pop. Un ottimo inizio, forse anche qualcosa in più.

2 dicembre 2014
Leggi tutto
Precedente
Kaufman – Le tempeste che abbiamo
Successivo
Arandel – Solarispellis Arandel – Solarispellis

album

artista

artista

Altre notizie suggerite