• Set
    23
    2018

Album

Dio Drone, Cheap Satanism

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Dura poco questo ritorno in solo di ?Alos, ma quel poco è sufficiente per definire ancora di più il perimetro entro cui si muove la metà OvO. «Eclissi, soffi, vento, dee, miti mediterranei, mediorientali o asiatici…», recita la press release per indicare in maniera sommaria le coordinate entro cui si muove questo The Chaos Awakening, 12” single-sided con lato b serigrafato a mano da Algas in uscita per Dio Drone, Archeological e Cheap Satanism.

Suoni e atmosfere ancestrali, droni che formano un tappeto sonoro su cui muoversi o far sviluppare altre idee, sfasamenti spazio-temporali che creano ponti tra dimensioni e percorsi, l’antico col suo fascino misterico che si unisce, fonde e rinnova nel contemporaneo e i suoi dubbi, le sue crisi e le sue problematiche irrisolte. Voci – al plurale, perché quelle di Stefania Pedretti sono tante e tutte fuse insieme – ed elettroniche più o meno d’antan (i synth modulari) che si inerpicano sul suono di strumenti etnici tradizionali o particolari (“the cahos scepter”, una sorta di bicorde in legno costruita da Nude Guitars), il nuovo che combatte e si confronta e si riconosce col vecchio per entrare in comunione e richiamare misticamente o sciamanicamente al risveglio il caos.

Un sabba in solitaria? Un percorso iniziatico? Un rituale per la rinascita? Di tutto un po’ tra primitivismo e ferinità, paure ancestrali ed esorcismi in divenire che si sviluppano in crescendo drammatico lungo i venti densissimi e articolati minuti della unica suite dell’album. Di sicuro, una volta riemersi dall’abisso in cui si è precipitati, c’è la voglia di ?Alos di continuare nel suo percorso di ricerca fatto di apertura mentale e predisposizione no-border.

28 Settembre 2018
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?Alos

The Chaos Awakening

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