• mag
    01
    2008

Album

Die Schachtel

Add to Flipboard Magazine.

Die Schachtel vuol dire qualità. Pessime battute da reclame dei tempi andati a parte, il catalogo dell’etichetta laboratorio milanese cresce ogni giorno di più, arricchendosi di perle provenienti sia da un passato sperimentale dimenticato, sia da artisti e formazioni nuove e in perenne mutamento.

Al terzo album in splendida solitudine, Andrea Belfi, già dietro le pelli per Rosolina Mar, conferma la bontà del suo lavoro di ricerca sullo strumento e non solo. Knots ne evidenzia non solo le ottime capacità strumentali nel costruire poliritmie acustiche e soffusamente mantriche, ma anche il sapiente scavo nel suono. Arricchito, o meglio arrangiato da elettronica povera mai tanto evocativa e fondamentale nello sviluppo dei quattro movimenti dell’album. Ne esce un flusso di coscienza drummatico giocato sull’ipnosi catartica di
drum-kit e cimbali con, sul fondo, l’aiuto mai invadente di una elettronica quasi dronata.

I paesaggi evocati sono dunque quieti, minimali, sommessi ma anche intrinsecamente inquieti o lisergicamente a bassa battuta (degli ipotetici Kruder estatici?) come nella circolare Parte Quarta. Una pecca? La durata limitata. Non ci si può accontentare di una scarsa
mezz’ora se si viaggia su questi livelli di eccellenza.

15 Giugno 2008
Leggi tutto
Precedente
Il Teatro degli Orrori at Corte Ex Comandini, 31 maggio 2008 Il Teatro degli Orrori at Corte Ex Comandini, 31 maggio 2008
Successivo
Rollerball – Ahura Rollerball – Ahura

album

artista

Altre notizie suggerite