• Lug
    12
    2019

Album

Domino

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Già lo scorso Negro Swan ci aveva lasciati con più dubbi che certezze, e questo nuovo Angel’s Pulse non fa che rincarare la dose di domande: presentato come un mixtape, consiste di fatto in una sciapita raccolta di b-sides e abbozzi di idee ben fatte ma mal finite. Le coordinate stilistiche non mutano significativamente – siamo sempre dalle parti di un Nile Rodgers arty e caldamente avvolto in un mantello arcobaleno – e questa nuova uscita poco o nulla aggiunge all’intingolo.

Per una I Wanna C U – un minuto e quindi secondi buttati lì come se facesse schifo approfondire l’intuizione – di melassa avvolgente e convincente, capace da sola di creare un mood da zero, c’è sempre un’inutile Something To Do. I colori dell’acquerello sembrano sempre lanciati un po’ a caso, senza preoccuparsi del risultato finale. Che a volte è buono e altre no, a volte andava approfondito e sviscerato a dovere e a volte andava cestinato senza troppi rimpianti perché – semplicemente – non interessante. Ma l’impressione è che sia stato incluso un po’ di tutto e alla rinfusa. Il risultato finale è sicuramente ascoltabile e piacevole come elegante e soprassedibile sottofondo (Dark & Handsome con Toro Y Moi, Good For You, BenzoBerlin e poco altro), ma un ascolto più attento paga la noia dietro l’angolo (Seven Hours Part 1, Baby Florence, l’occasione sprecata Take It Back con Arca e Joba dei Brockhampton), tra bruschi finali tagliati con l’accetta, melodie indovinate e poi subito lasciate perdere, e un vago senso di sciatto con la puzza sotto il naso che indispone anche un poco. Aspettiamo un album vero e proprio che ci possa dire qualcosina di più.

8 Agosto 2019
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