• Nov
    12
    2012

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Reprise

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Anche se questo album fosse stato meno convincente, i Deftones sarebbero da considerare senza dubbio il gruppo più interessante compreso nel discusso fenomeno nu-metal, se non altro perché la qualità media e la longevità artistica della loro produzione superano, per ragioni differenti, sia i Korn sia i System Of A Down (fermo restando che lavori come l’omonimo dei Korn o Toxicity dei SOAD sono dischi fondamentali per il genere e per una certa idea di metal alternativo e contaminato).

Ko No Yokan lo dimostra “solo” una volta di più. Che la band di Sacramento possieda più elasticità creativa di molti complessi a lei contemporanei non è una novità. Oltre a quel muro chitarristico così potente e allo stesso tempo quasi volatile nella sua molecolarità, e alla voce calda ed emotiva di Moreno, il segreto sono le doti melodiche superiori che quest’album non si astiene dal dispensare a piene mani e che permettono di apprezzare meglio la ricchezza di sfumature presente nel loro stile. Niente crisi, il settimo LP li restituisce oltretutto in forma come non li ricordavo dai tempi dell’omonimo del 2003, dopo qualche lieve ma comprensibile flessione.

Il dittico iniziale lascia pochi dubbi: Swerve City, con il suo insieme di Black Sabbath, Nirvana, new wave e emocore, e Romantic Dreams hanno il pregio di suonare tanto classiche (cioè “deftoniane” fino al midollo) quanto fresche. Leathers, che aveva anticipato il disco, è addirittura più incisiva nel contesto dell’album. Poltergeist rispolvera tutti i trucchi preferiti dei quattro californiani, a partire dal canto melodico sui controtempi.

I Deftones sono tuttora uno dei complessi rock che usa meglio il dj, e nonostante l’assenza di Chi Cheng (che sta ancora recuperando dopo il terribile incidente d’auto del 2008) la scelta di Sergio Vega, ex Quicksand, al basso è sembrata da subito la più naturale. Tutto al posto giusto, e anche se alcuni riff li avevamo già sentiti, è difficile domandare di più a una band del genere dopo quasi vent’anni di carriera.

26 Novembre 2012
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