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Famosissima serie di mixtape stilate da band e musicisti di successo, Late Night Tales è diventata un vero e proprio must per i cultori del genere, vuoi per la varietà delle tracklist proposte oppure per la curiosità di scoprire (e sentire soprattutto) il background degli artisti coinvolti. Per la trentacinquesima edizione di questa fortunatissima serie, la scelta dell’etichetta Night Times Stories è ricaduta sugli inglesi Django Django, autori nel 2012 di un ottimo esordio discografico.

Affascinante la scaletta dei quattro ragazzi: si parte piano con The Tennessee Toad del bluesman Leo Kottke per poi salire sempre più di tono, mescolando Bone dei Map of Africa e i The Millennium di To Claudia On Thursday. È un fil rouge agrodolce, quello che unisce le tracce della tracklist, e, a parte qualche raro caso un po’ più “movimentato”, crea un’atmosfera nottura in perfetta linea con la filosofia dietro a Late Night Tales. Snodo fondamentale della selection è Surf’s Up: lasciata quasi nella sua interezza, la canzone dei Beach Boys (che chiude idealmente la summer of love dei californiani) funge da spartiacque, inaugurando la svolta più leggera del disco, quella più ballabile insomma.

Una selezione preparata con perizia e amore, quella dei Django Django, non un semplice compitino ma una costruzione azzeccata e ragionata che dimostra un background vario e ricercato. Un buon riempitivo in attesa del tanto sospirato secondo album.

 

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