• Apr
    21
    2020

Album

Silver Rocket

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Parlare di storia del rock indipendente non può prescindere dai nomi che compongono gli E: la cantautrice Thalia Zedek (chitarra e voce), che ha militato negli Uzi, nei Live Skull e infine nei Come, Gavin McCarthy (batteria e voce) dei Karate e Jason Sidney Sanford (chitarra, voce e devices) dei Neptune. Un trio con una storia importante alle spalle e che si muove al di fuori di patemi sensazionalistici e sovrastrutture patinate, pescando dalle influenze dei gruppi di provenienza per trovare ulteriori coordinate espressive. Intenzioni riuscite nell’interessante esordio omonimo del 2016 come nel più coinvolgente Negative Work del 2018, e messe ulteriormente a fuoco in Complications.

L’album trova infatti un equilibrio maggiore tra le personalità in gioco, traducendolo in un suono diretto ma che vive di una poetica sottile: pone l’accento ancora di più sull’autorialità, sviluppando intelligenti incastri con un avveduto senso dell’armonia. È quello che succede nelle fragorose chitarre emozionali di Caught, negli arpeggi semplici e fulminanti di Sunrise, nell’aumentato funk bianco di Acid Mantle o nelle angolature math di Dead Drop. Soluzioni di personalità che mostrano un’attenta misura delle distanze e anche quanto la forza del disco risieda nondimeno nelle parole, nella sorprendente capacità di raccontare il tempo contraddittorio del presente attraverso la medicalizzazione dell’esperienza moderna e l’esplorazione dei diversi significati di malattia e infezione. Un racconto di quelle “complicazioni” esistenziali dagli esiti tragici che pervadono i contemporanei “paesi della persuasione” di saundersiana memoria. In questo senso è graffiante la testualità del sostenuto postcore di Contagius Model, pezzo da brivido dove le voci emergono con grande forza, che usa la metafora del virus per parlare delle manipolazioni dell’immaginario a fini omologanti. Ragionamenti distopici che colpiscono duro anche nel fluttuante post-punk in odore di Wire di Gelding, resoconto di terrificanti consegueze di non meglio precisati incidenti che allude alla società del rischio. Ma la cruda diagnosi è controbilanciata dalla speranza che affrontando i problemi senza rimuoverli si possa prima o poi raggiungere la luce alla fine del tunnel; i tre lo dicono nella ranaldiana Like A Leaf o nella toccante rocciosità di Apiaries Near Me che lascia esplodere il talento cantautorale della Zedek.

Complications è attuale e di pregevole fattura, parla fuori dai denti ma con una perspicacia non indifferente. Sì, abbiamo bisogno di un gruppo come gli E.

22 Aprile 2020
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E (Thalia Zedek, Gavin McCarthy, Jason Sanford)

Negative Work

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