• Ott
    01
    2007

Album

Apegenine

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Il carosello astratto di Rugiada, il loop pianistico avvolto in cinematiche del ricordo di Nubes, il groove e le metronomie di Wheels smaltate di sottile psichedelia, il Satie di Sogno, i campionamenti del mare e le citazioni degli arcani Black Tape For A Blue Girl di Calabria. In altre parole Migrations è una sorta di termometro della contaminazione acustico-elettronica dell’ambient degli ultimi anni – e tirando fuori alcuni sample a mia volta – tra momenti ammalianti e riflessivi, adult understatement e contemporary meditation.

Ad ogni modo, difficile distinguere dove finisce la scrittura descrittiva dell’autore e dove iniziano certi punti acquisiti del settore. L’ambient, si sa, è soggetta a una rapida senescenza, le idee nuove invecchiano nel giro di un anno, e soprattutto, si utilizzano le stesse macchine (e interfacce) per creare praticamente ogni scenografia. Arrivati al punto d’affilare la penna, il fondatore della netlabel Openlab Records (noto anche come Mais), ci sorprende con Waltzing Chiara: un girotondo di ricordi Cinecittà. Fellini e Dino Risi in un carillon semplice semplice  (ma perfetto). Teniamolo d’occhio.

1 Ottobre 2007
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