Recensioni
Explosions in the Sky
Take Care, Take Care, Take Care,
-
Stefano Pifferi
- 19 Aprile 2011

Per descrivere questo Take Care, Take Care, Take Care si potrebbero tranquillamente prendere le parole spese da Solventi per Hardcore Will Never Die, But You Will dei Mogwai tanto è palese il percorso parallelo del quartetto texano con gli ormai bolliti scozzesi. Oppure riproporsi i dubbi e le perplessità usate ormai quattro anni fa per All Of A Sudden, I Miss Everyone, visto che nulla sembra essere cambiato. Di nuovo in pieno post-rock chitarristico, di quello epico, con pezzi incredibilmente lunghi (6 pezzi per 50 minuti) e reiterati in dicotomica prospettiva pieno/vuoto, atmosfere drammatizzate al servizio degli indie-kids più sensibili, qualche accensione ritmica che mantiene ogni tot minuti desta l’attenzione e dozzinale romanticismo melodrammatico come se piovesse.
A differenza dei Mogwai però qui non c’è nessun tentativo di uscire dall’impasse di un genere che, codificato a tal punto qual è ora, non rischia più nemmeno di sembrare reazionario. Lo è, punto e basta. Agli Explosions In The Sky però sembra interessare poco la diatribe critica sul senso del post-rock. Vanno ormai per la loro strada e i fan sembrano dar loro ragione. Noi decisamente meno.
Amazon
