• Ott
    01
    2011

Album

Island

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Dopo aver dato fiato ai polmoni, Florence Mary Leontine Welch torna a mettere in moto la sua machine per nuovi cerimoniali. E già dal titolo ci aspettiamo una parziale conferma dei numeri che avevano determinato il fragore di due anni fa: pop declinato in tutte le salse, ma soprattutto eccessivo, bulimico, egocentrico, spesso sopra le righe. Tutto come da previsione, come mostra l'Enya mandata a duemila allora di Spectrum: un'arpa folkeggiante spaesata dentro a una cavalcata infuocata da un coro ascendente che sostiene la voce di Florence che canta a squarciagola "Say my name!". Eccomi sono vostra, prendete e bevetene tutti, questa è la mia musica. Io sono insieme Kate Bush, Adele e il vostro sogno proibito: mangiatene e non avrete più paura.

Nel frullatore di tutte le declinazioni del pop finiscono l'hip hop/r'n'b (che pare un calco dal primo non entusiasmante Big Pink) di Only If For A Night, l'errebì meno razziale (Never Let Me Go), l'accademia stonesiana (Leave My Body) e il canone dolcemente psichedelico di beatlesiana memoria (Breaking Down, che sarebbe perfetta per un fil d'animazione per ragazzi). Ma accanto all'immaginario anglosassone che spesso nelle sue incarnazioni sfocia in atmosfere magiche da cronache di Narnia, questa volta entrano nel mix sonorità meno UK: un gospel-oriented-rock (Lover to Lover), qualche tribalismo che fa tanto Bjork (Heartlines). La costante vera di tutto il disco è una costruzione delle canzoni su un crescendo che enfatizza il lato più epico di ogni composizione, come ben mostrato dal singolo Whatever The Water Gave Me, con il suo corollario un po' magic da 70s.

Non un calco del primo fortunato disco, che già le ha permesso di raccogliere vere e proprie folle sotto i suoi palchi, ma un sapiente equilibrio (dobbiamo immaginare che la sapienza produttiva di Paul Epworth centri qualcosa) tra le cose che hanno li funzionato e nuovi elementi . Qualcuno dirà maturazione e allargamento degli orizzonti, noi diciamo un sagace tentativo di aumentare vendite, date live e mega show nelle arene nordamericane.

25 Ottobre 2011
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