• Nov
    20
    2012

Album

Lemming Records

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Mefitico ed esoterico sono gli aggettivi che vengono in mente appena si lancia nel lettore l’esordio lungo dei Fulkanelli. Ce ne sarebbe anche un terzo, materico, legato strettamente alla hard-cover del disco in puro metallo punzonato, ma complimentandoci con la label per il coraggio della scleta (immaginiamo il costo delle spedizioni, notoriamente a peso) concentriamoci sul contenuto.

Tre lunghe suite che molto hanno a che vedere con l’esoterismo, dato che nome scelto – il misterioso alchimista e saggista Fulcanelli – e il continuo rimando a simbolismi oscuri – piramidi, croci e quant’altro disseminato tra titoli, grafica tutta e soprannomi degli autori – non passa inosservato, creando un alone di mistero presto svelato, quando si scopre che dietro la misteriosa sigla si nascondono Paolo VulKan Mongardi (già con Zeus! e Fuzz Orchestra) e Cristian Helio Naldi.

Proprio i nomignoli scelti dai due per rifarsi al citato Fulcanelli, rievocano i due elementi alla base dei fuochi alchemici dalla cui fusione si sviluppano i mefitici miasmi di cui in apertura. Lente elucubrazioni di una chitarra che sa di zolfo e mistero e drumming in midtempo satanico aprono le danze occulte nei venti minuti scarsi di Alambikko: una lunga improvvisazione tra clangori di calderoni metallici e ritualismo ritmico che esplode in un sabbath infernale di ferocia black-noise. Aperte le acque, il resto non può essere da meno e così prima Kompasso (su territori impro-jazzy  prima di deragliare verso il free-noise alla Dead C) e poi Inkiostro (catacombale ambient luciferina) sono dilatate prove di impro-rock tellurico, instabile, malsano e privo di qualsivoglia tipo di speranza che continuano a far riferimento alla strumentazione esoterico-alchemica.

Uno sprofondare nel buio pesto, una indagine nell’occulto, una ricerca di astrazione attraverso la violenza strumentale che spiazza per il tour de force a cui i due, e di conseguenza l’ascoltatore, vengono sottoposti. Ma si sa, poca voce in capitolo avranno avuto Mongardi e Naldi, manipolati dal basso degli inferi dal misterioso alchimista. Posseduti.

21 Gennaio 2013
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