• set
    22
    2017

Album

Macro Beats

Add to Flipboard Magazine.

Con oltre 15 anni di ritardo stiamo assistendo ad una rivalutazione del “tradimento” di Neffa (Arrivi e Partenze è del 2001), per cui la transizione da MC “canonico” a cantante di white r&b e nu-soul pare oggi una piega di carriera non più disdicevole, ma anzi quasi ovvia e naturale. Ghemon si inserisce perfettamente in questo discorso, con il disco della svolta OrchiDEE prima e con questo Mezzanotte ora.

Difficile ormai trovare un pezzo in cui Gianluca spitti due barre vere e proprie (qui forse le troviamo nella sola Kintsugi), per quanto non abbia affatto perso lo smalto – la sua strofa in Levante con Murubutu rimane probabilmente la cosa migliore fatta negli ultimi anni. L’abito indossato è quindi più quello del musicista tout court, con le basi suonate dalla band in studio e il cantato che abbiamo detto: quindi r&b, soul, rimasugli funk e jazz, qualche schema ritmico che comunque resta mutuato dall’hip hop più classico. Rispetto al predecessore, questo Mezzanotte scioglie alcune riserve che restavano dopo il successo di OrchiDEE; le lezioni di canto e probabilmente un metabolismo più consapevole della sua nuova dimensione canora ci restituiscono un Ghemon più a suo agio nel bel canto. Mancano episodi più smaccatamente hit friendly come poteva essere una Adesso Sono Qui, e la scaletta ne guadagna in termini di omogeneità e coesione (anche se Un Temporale e Non Voglio Morire Qui prendono davvero bene).

A livello di testi e tematiche il disco dà l’idea di essere stato pensato e realizzato in solitudine – sensazione accentuata dalla totale assenza di collaborazioni al microfono – con un Ghemon ancor più introspettivo e (auto)analitico. La resa non si risolve però in un clausurale ed autistico rifiuto del mondo, quanto piuttosto in un intimo confessionale catartico e accorato. A noi continua a piacere.

22 settembre 2017
Leggi tutto
Precedente
Dead Rider – Crew Licks Dead Rider – Crew Licks
Successivo
Un Olandese a Milano Un Olandese a Milano

album

recensione

recensione

recensione

articolo

Rapconti di una speranza possibile. Intervista a Murubutu

Intervista

Abbiamo raggiunto Murubutu per un'intervista telefonica in cui abbiamo approfondito diversi aspetti del suo nuovo lavoro "L'uomo che viaggia...

recensione

recensione

recensione

recensione

Altre notizie suggerite