Recensioni

6.8

Canadese classe 1988, Grimes è Claire Boucher da Montreal, un’artista/musicista che sonicamente rappresenta una via di mezzo tra l’art techno dei Knife e gli spettri goth – a partire dall'influenza dichiarata dei Salem – della Witch House.

La troviamo dunque nei panni della musa folk (Devon) dagli ovvî rimandi dream Ottanta (Cocteau Twins, Dead Can Dance), e in quelli cassa quattro negli episodi riconducibili alla scena nordica. In pratica, Claire sembra la versione Bedroom e weird pop di Likke Li, si occupa personalmente di tutto l'output musicale, dall'artwork alla miriade di riferimenti sonici, hip hop (le drum machine, la boombastica ritmica) e traduzioni mesmeriche del r’n’b da classifica comprese.

Halfaxa, debutto ufficiale che segue una cassetta (Geidi Primes) disponibile in free stream sul sito della Arbutus, è dunque un album che sa di hype annunciato e che ha già raccolto buoni consensi dalla sua pubblicazione (settembre 2010) ad oggi.

Niente di sbagliato, pure con le citazioni 'per connoisseurs' di Burial e certo dubstep in Hallways; per promettere la Boucher promette bene, eppure il mix è fin troppo variegato e il pop che lega le tracce, benché decostruito e smaterializzato ad hoc, scivola spesso in una generica vaghezza e inconsistenza arty-. Aspettiamo la prossima mossa, e di certo non ne sconsigliamo l’ascolto. Le antenne di Claire sono ben rizzate, si tratta di sintonizzarle meglio.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette