Recensioni

Capisci che ci sta di nuovo provando già leggendo il titolo del disco… per non parlare poi dalla copertina. A ragion veduta si può anche convenire che forse non è necessariamente lei che ci sta provando ma tutti quelle che le gravitano intorno, a partire da Colm O’Ciosoig che messi da parte i My Bloody Valentine rispolvera per la seconda volta dall’oblio la sensualità fatata e svenevole di Hope Sandoval. Il precedente album, pubblicato ormai ben otto anni fa, era evidentemente una serie di estratti possibili di un mancato disco dei Mazzy Star.
Bavarian Fruit Bread proseguiva il discorso interrotto con la band madre e sembrava che nulla fosse cambiato, salvo forse avvertire – ma neanche tanto – la mancanza della chitarra di David Roback. Ora assistiamo al ritorno dell’assassino sul luogo del delitto e il giochino ammiccante si fa davvero troppo scoperto per anni iper smaliziati come questi. La presenza scenica è sempre la stessa, un mondo ombroso e vellutato quello di Hope che ha fatto a suo modo epoca, salvo poi difficilmente spostarsi dal modello costruito da Roback nel post Opal con la classicissima Fade Into You. Quindi è sempre, anche qui, il suono di un country rock notturno e atmosferico che discende tanto dalle Trinity Sessions dei Cowboy Junkies quanto dagli esperimenti di Kendra Smith risalenti già all’epoca dei Dream Syndicate.
Il copione quindi è già noto e il disco si fa ascoltare con facilità, proprio perché è come un film di cui si conosce già la storia. Blanchard, il primo estratto dal disco, è una tipica ballad country rock che gioca lo stesso ruolo che nel precedente album era di Suzanne; Wild Roses si appoggia ad un arpeggio flebile ed evocativo e For The Rest Of Your Life si alimenta ad una calda psichedelia californiana tutta riverberi ed echi. Tutto il resto del lavoro non si sposta di una virgola da questa triade iniziale e il risultato a lungo andare nuoce gravemente all’interesse nell’ascolto.
Dopo un ritorno del genere è abbastanza chiaro che Hope Sandoval si pone come classico da antologia. Di quelli che il pubblico cerca proprio per il suo essere sempre uguali a se stessi.
Amazon
